
La pelle è allo stesso tempo involucro e specchio: protegge verso l’interno e mostra all’esterno ciò che ci muove. Le piante medicinali per la pelle accompagnano il suo lavoro quotidiano: essere confine, respirare, rinnovarsi.
Quasi due metri quadrati di superficie, circa tre chilogrammi di peso — la pelle è il nostro organo più grande. Protegge, respira, percepisce, regola la temperatura. E mostra all’esterno ciò che accade all’interno: emozione, imbarazzo, stanchezza, malattia, salute. Nessun altro organo è così eloquente.
La pelle è il punto in cui interno ed esterno si toccano. Ci tiene uniti e al contempo ci separa dal mondo. Quando reagisce — arrossata, irritata, pruriginosa, desquamata — raramente si tratta solo di lei stessa. Le manifestazioni cutanee sono spesso ciò che sta più in profondità, portato alla superficie.
La pelle è lo strato più esterno dell’anima.
— Novalis
Ceres cura la pelle in due modi: tramite tinture madri, che agiscono dall’interno, e tramite cosmetici naturali, che portano la pianta direttamente sulla pelle. Entrambi seguono la stessa convinzione — l’intera pianta porta con sé tutta la forza curativa.